Riassunto
La crescente medicalizzazione e occidentalizzazione dello yoga, che lo riduce sempre più a un esercizio fisico misurabile, è il punto di partenza di questo saggio teorico-ermeneutico sull'epistemologia vedica. Gli autori esplorano concetti sanscriti come śabda e pramāṇa, presenti nella Bhagavad Gītā e nelle Upaniṣad, per proporre miglioramenti pedagogici nella pratica dello yoga offerta dal SUS (Sistema Sanitario Unico brasiliano), recuperando le sue dimensioni etiche, relazionali e soteriologiche spesso perdute in questo processo di scientificizzazione.